Sono incontinente, non riesco a raccontarlo a mia moglie.

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Sono incontinente, non riesco a raccontarlo a mia moglie. 2019-09-04T17:19:34+01:00

Sono incontinente da un anno ormai, e mia moglie non ne ha idea, o almeno credo.  Da parte mia ho fatto di tutto per nasconderglielo.  Non è che perdo sempre, ma un paio di volte la settimana non riesco ad arrivare in bagno in tempo e questo mi spaventa, visto che non è mai successo prima d’ora. Il mio medico dice che ho una prostata ingrossata. Questo, mia moglie lo sa. Sono sicuro che conosce anche alcuni dei sintomi, dato che è il tipo di persona che fa ricerche in giro su questi temi. Ma non le ho detto che soffro di perdite di urina. Tengo la biancheria intima di ricambio nascosta in macchina.  Mi limito nel bere quando so che sarò fuori casa. Spesso rifiuto persino di andare a certi appuntamenti se penso che ci sia il rischio di avere un “incidente”. Mi sembra di vivere come un agente segreto, cercando di stare sempre un passo avanti. 

Probabilmente vi state chiedendo perché non gliel’ho detto. Parlare con il coniuge di qualcosa che ti mette in imbarazzo non è mai facile. Ma per me, questo è devastante. Sono sempre stato il suo “duro”. Quello che ripara vecchie auto, che va a giocare a calcio con gli amici il martedì, che può gestire praticamente tutto senza problemi. Ma quello che sto vivendo ora è diverso. Mi ha fatto sentire meno uomo. Mi imbarazza il fatto che non riesco a controllare qualcosa di così semplice come la mia vescica. So che è più complicato di così, ma non posso fare a meno di pensare Cosa penserà di me?  Mi troverà ancora attraente? Penserà meno a me? Siamo sempre stati sinceri tra noi e abbiamo sempre fatto tutto insieme: saltare, per esempio, su voli aerei all’ultimo minuto verso un posto tropicale, andare a spettacoli, concerti ed eventi. Voglio ancora essere quella persona. Il tipo che fa tutte queste cose divertendosi. Ma le perdite di urina sono sempre più di ostacolo. So che stiamo invecchiando, ma voglio solo che mi guardi come ha sempre fatto, e ho tanta paura che questo cambierà tutto questo. Ho intenzione di dirglielo presto. So che probabilmente è meglio farlo semplicemente parlando del problema, lei sicuramente capirà e mi aiuterà: è una donna fantastica in questo. Sono anche sicuro che il fatto che lo sappia sarà un bene per me. Troveremo soluzioni per questa condizione che so essere là fuori, ma sono stato troppo testardo o imbarazzato per cercarla. Andrà meglio, ne sono sicuro. Lei mi aiuterà a rendere più facile affrontare la mia condizione. Ma il pensiero di avere quella conversazione con lei mi terrorizza.  Raccontarsi è davvero la parte più difficile di tutto questo.

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