Smart Ostomy Support: Poliambulanza sarà il primo centro pilota in Italia del progetto di connect care della FAIS

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Smart Ostomy Support: Poliambulanza sarà il primo centro pilota in Italia del progetto di connect care della FAIS

Brescia, 22/11/2019

Dopo la vittoria del primo premio al Forum PA Sanità 2019 nella categoria “Associazioni no profit”, il progetto della FAIS onlus entra nella fase operativa. Primo partner pronto a partire è la Fondazione Poliambulanza di Brescia che è anche partner ufficiale del progetto. Nicola Caione, responsabile FAIS del progetto, e Pier Raffaele Spena, presidente FAIS, hanno incontrato i responsabili tecnici di Poliambulanza per iniziare a implementare le attività da sviluppare insieme per giungere alla definizione della piattaforma e della app da utilizzare per l’assistenza remota delle persone incontinenti e stomizzate che si rivolgono all’ambulatorio di stomaterapia della Fondazione.

S.OS. Smart Stomy Support è un progetto innovativo per promuovere la salute ed il benessere dei pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati effettuato principalmente da stomaterapisti e volontari che operano in modalità di smart working, in questo modo i pazienti che potranno ricevere informazioni e cure anche da casa, implementando quindi un modello di assistenza di tipo connected care. Un ulteriore elemento di innovazione è la modalità di lavoro, infatti il personale coinvolto nella sperimentazione non dovrà necessariamente lavorare da uno studio medico o da un ospedale, ma potrà assistere i pazienti anche da luoghi diversi (es. la propria abitazione), secondo il principio dello smart working.

“Tra le novità c’è la possibilità di formazione preventiva e monitoraggio dell’aderenza terapeutica. I pazienti prima di essere operati, potranno iniziare a conoscere la stomia e imparare a seguire tutti gli accorgimenti terapeutici necessari ad una sua corretta gestione. Ciò sarà reso possibile tramite una applicazione fruibile da smartphone e/o tablet. Il software, che sarà realizzato nell’ambito del progetto, utilizzerà le tecniche note come gamification per favorire il processo di apprendimento alla cura della stomia, rendendolo semplice e preparando il paziente alla gestione della sua nuova condizione. Sempre tramite la medesima applicazione il paziente potrà inserire dati rilevanti ai fini della cura e del monitoraggio dell’utilizzo dei presidi medici (es. sacche per stomia, pasta adesiva etc.) e di eventuali problematiche occorse nella gestione della stomia (es. irritazione della cute, frequenza del cambio dei presidi, etc.), spiega Caione.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto perché pone l’associazione pazienti in un ruolo attivo di partnership con i tradizionali e nuovi stakeholder, tutte aziende che fanno innovazione nel proprio settore. Una linea di azione che testimonia l’attenzione della Fais verso nuove forme di intervento a favore delle persone incontinenti e stomizzate, ma ci aspettiamo riscontri positivi anche dai caregiver”, sottolinea Pier Raffaele Spena.

“Siamo contenti che il nostro Istituto sia stato scelto come centro pilota per sviluppare un progetto all’avanguardia, nell’interesse delle persone portatrici di stomia – afferma Alessandro Triboldi, Direttore Generale di Fondazione Poliambulanza -. La nuova applicazione, che sarà disponibile per la prima volta in Poliambulanza, risponde al desiderio comune di offrire informazioni sicure. Ma anche alla volontà di garantire al paziente un’assistenza continuativa, affinché il processo di cura non coincida solo con il tempo di permanenza in ospedale, ma prosegua sul territorio. Al fine di sviluppare un’applicazione che intercetti i bisogni reali, saranno proprio i pazienti di Poliambulanza a rispondere a un questionario informativo. Ringraziamo quindi Fais per aver individuato Poliambulanza come punto di partenza per un progetto che potrebbe rivoluzionare non solo la cura ma anche la percezione della malattia dei pazienti stomizzati”.

Dopo Brescia il progetto verrà implementato in altri centri di cura, ne sono stati già individuati alcuni in Veneto e Lazio, si attende solo la firma ufficiale dei protocolli d’intesa. A Smart Ostomy Support collaborano I-TEL, ENEA, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Prioritalia, Variazioni srl, Gamification Lab Sapienza, ASI Lazio OdV, ed altri soggetti hanno mostrato interesse a partecipare

By | 2019-11-25T14:12:23+01:00 Novembre 25th, 2019|Articoli|Commenti disabilitati su Smart Ostomy Support: Poliambulanza sarà il primo centro pilota in Italia del progetto di connect care della FAIS