Passato il santo…la festa deve continuare. Niente più scuse, siamo cresciuti.

//Passato il santo…la festa deve continuare. Niente più scuse, siamo cresciuti.

Passato il santo…la festa deve continuare. Niente più scuse, siamo cresciuti.

La Giornata Mondiale dello Stomizzato alla Reggia di Caserta è stata un indiscusso successo, forse oltre ogni rosea aspettativa: centinaia di presenze il 6 ottobre, persone, in maggior parte stomizzate, provenienti da ogni parte d’Italia che hanno vissuto tutto l’evento con entusiasmo e orgoglio. La ciliegina sulla torta è stata poi la diretta su Rai3 durante la trasmissione FuoriTg, puntata totalmente dedicata alla Giornata, alla FAIS e agli stomizzati. Cosa potevamo chiedere di più? Nulla, ora è il momento di lavorare ancora con più determinazione.

La Giornata ci ha dato molta visibilità, e questo è un credito che dobbiamo spendere con intelligenza, quindi niente trionfalismi sterili e grandi proclami, restiamo quelli di prima, ma più consapevoli delle nostre capacità. Abbiamo fatto un pieno di energia preziosa, davanti a noi ci aspettano sfide importanti: una su tutte la rappresentatività: come dice il tema della Giornata Mondiale “parlarne liberamente cambia le vite”, e questo è ormai chiaro, ma è anche importante che dall’altra parte ci sia qualcuno che ascolta. Spetta a noi ora giocare le giuste carte, il primo passo è continuare a fare pressione sulle istituzioni affinché aprano le porte alle associazioni e con esse lavorino per realizzare attività che abbiano come principale obiettivo migliorare la qualità di vita della persona stomizzata e incontinente.

Molte volte ci hanno ricevuto, ma hanno fatto finta di ascoltare, adesso qualcosa è cambiato perché abbiamo lavorato per essere visibili e riconoscibili, inoltre abbiamo sempre puntato sulla nostra identità della Federazione, focalizzata solo ed esclusivamente sugli interessi della persona. In alcune Regioni abbiamo lavorato bene con le amministrazioni, nel senso che siamo riusciti ad entrare nel processo decisionale su alcune scelte, ma in altre siamo ancora fuori, spesso non per nostra volontà, ma per invidia o paura di altri. È però giunto il momento di invertire la rotta, grazie anche a quello che è accaduto negli ultimi giorni. Non dobbiamo aver timore di bussare a porte che ci sembravano finora inaccessibili, se qualcuno non aprirà o farà finta di non sentire, bussiamo più forte o aspettiamo che apra. Lo facciamo da sempre con il nostro stile sobrio e collaborativo, e terremo sempre questa linea, mettiamo in conto che la FAIS è cresciuta, è finalmente diventata adulta ed autonoma. La festa quindi deve continuare perché abbiamo ancora tanto da fare e, siamo certi, ne vedremo delle belle.

 

Pier Raffaele Spena

Segretario Nazionale

FAIS onlus

By | 2018-10-08T18:42:28+00:00 ottobre 8th, 2018|Articoli|Commenti disabilitati su Passato il santo…la festa deve continuare. Niente più scuse, siamo cresciuti.