LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE

11/08/2006          Ai Chirurghi, agli Stomaterapisti, ai Centri di riabilitazione stomizzati, ai Soci Cari amici, è con viva preoccupazione che la FAIS-Onlus ha deciso di inviare una lettera aperta ai soci, ai chirurghi che si interessano dei problemi degli stomizzati, agli enterostomisti ed ai centri di riabilitazione, per rispondere a coloro che ‘troppi’, in seguito a telefonate e sollecitazioni da parte di altre associazioni, ci chiedono di fare chiarezza in questo momento in cui si sta creando confusione. Come sapete la FAIS-Onlus è un’associazione di stomizzati nata nel 2002 per sostenere e difendere i diritti dei portatori di stomia ed aiutarli a ritrovare e mantenere la dignità di una vita normale. Il presidente e gran parte del consiglio direttivo sono persone stomizzate per il solo fatto che la Federazione è e deve essere emanazione degli stomizzati. La FAIS-Onlus infatti non è una Federazione creata per medici o chirurghi che, spesso senza un passato associativo, cercano visibilità al di fuori delle esistenti e qualificate associazioni scientifiche. I chirurghi e stomaterapisti che collaborano attivamente con la Federazione lo fanno in modo gratuito e disinteressato. Nessuno di loro per l’impegno profuso come volontario si attende vantaggi in termini di visibilità o carriera, nessuno di loro è entrato a far parte della Federazione solo perché attratto da una carica importante nel direttivo, e nessuno di loro ha mai ritenuto di utilizzare la Federazione per la realizzazione di convegni che ne pubblicizzino la propria attività. Un’associazione di pazienti non va confusa con una associazione scientifica che ha scopi e finalità ben diverse. Naturalmente la FAIS-Onlus, nell’interesse dei propri associati, è sempre attenta ai problemi tecnici ed alla ricerca scientifica e, fin dal momento della sua fondazione, opera in piena sintonia con l’AIOSS (Associazione Italiana Operatori Sanitari Stomaterapia), collabora con le associazioni scientifiche e con la sanità pubblica sia per prevenire la confezione di una stomia che per migliorare la qualità di vita degli stomizzati. Fin dalla sua fondazione la FAIS-Onlus si è basata sull’organizzazione regionale e, grazie alla generosa e disinteressata collaborazione di molte persone di buona volontà, ha contribuito a realizzare, regione per regione, l’adozione di convenzioni per garantire la presenza ed il riconoscimento ufficiale dei centri di riabilitazione, vecchi e nuovi, in tutto il territorio nazionale (attualmente grazie alla FAIS-Onlus esistono leggi e delibere regionali in molte regioni italiane). Ha stimolato la creazione di nuove associazioni regionali di stomizzati nelle realtà dove non ve ne erano. E’ sempre intervenuta a difesa della libera scelta e della gratuità dei dispositivi medici. Ha aperto il dialogo con il Ministero della Salute. Ha ottenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il riconoscimento di Associazione di Promozione Sociale. Si confronta con le realtà europee del mondo della stomia, con partecipazione diretta e responsabile. Ha portato avanti l’ambizioso progetto “SIMONA” (campagna televisiva e stampa di promozione sociale) che ha finalmente dato visibilità all’handicap “stomia” ed ha permesso la realizzazione del numero verde (800.09.05.06) a cui tutti gli stomizzati d’Italia si possono rivolgere gratuitamente per avere conforto e preziose indicazioni. Ha organizzato, con l’AIOSS, a Montesilvano (PE) la Giornata Mondiale dello Stomizzato, indetta dall’International Ostomy Association, con la partecipazione di oltre ottocento tra portatori di stomia e stomaterapisti provenienti da tutta l’Italia. La FAIS è orgogliosa del cammino fatto sino ad ora e, con la forza delle proprie associazioni regionali, intende proseguire per raggiungere quella tutela ed assistenza a cui tutti gli stomizzati e gli incontinenti hanno diritto. Non disperdiamo questa forza! Agosto 2006 Il Presidente Fernando Vitale

By | 2018-08-05T04:10:31+02:00 Agosto 11th, 2006|Eventi|0 Comments

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