Il percorso del paziente al centro dell’E-Camp B. Braun. Prossimo appuntamento il 18 settembre a Milano.

//Il percorso del paziente al centro dell’E-Camp B. Braun. Prossimo appuntamento il 18 settembre a Milano.

Il percorso del paziente al centro dell’E-Camp B. Braun. Prossimo appuntamento il 18 settembre a Milano.

L’edizione 2019 del progetto educational camp di B. Braun, giunto al terzo anno, mette al centro dell’attività formativa rivolta agli stomaterapisti il percorso di cura del paziente stomizzato.

“Il Patient Flow nello stomacare” è, infatti, il titolo dell’iniziativa e mira a definire un percorso specifico al fine di riconoscere e declinare le diverse fasi del percorso di cura.

Obiettivo fondamentale: identificare standard condivisi e promuovere strumenti d’intervento per migliorare la gestione dei diversi aspetti della cura del paziente stomizzato, dalle problematiche fisiche, a quelle psicologiche e relazionali.

Il progetto ha ricevuto il patrocinio di FAIS, con l’attiva partecipazione del Presidente Pier Raffaele Spena, e di AIOSS, con il contributo di Gabriele Roveron, Presidente dell’Associazione. Il tavolo di lavoro vede anche il prezioso coinvolgimento di Giulia Villa, Coordinatrice infermieristica Ospedale San Raffaele, e di Danila Maculotti, componente del board ECET e stomaterapista della Poliambulanza di Brescia.

Questo progetto è il primo passo verso la normalizzazione di certi processi in sanità che vedono la persona coinvolta, chiamata end user ma siamo in realtà i primi utenti. Per noi è importante essere parte attiva delle decisioni perché noi portiamo le esperienze dirette, e queste sono fondamentali per capire e creare standard di assistenza. Ad esempio, ritengo fondamentale capire le esigenze della persona per personalizzare il servizio ma occorre anche tener presente il ruolo dei care giver, chi nella quotidianità vive a fianco del paziente. La capacità di dare benessere della persona e favorire la sua autonomia saranno a mio avviso i misuratori del successo del percorso”.

Pier Raffaele Spena – Presidente Fais Onlus

Una reale presa in carico e gestione della persona che affronta la stomia è un elemento chiave all’interno del processo di accettazione sia fisica che psichica della nuova condizione, e quindi, di guarigione. Si tratta di un processo che coinvolge diverse attività, che non riguardano solo la persona nella sua quotidianità, ma che implicano anche una specifica attenzione da parte degli infermieri specializzati ai processi di comunicazione, orientamento e consulenza al paziente, che viene realmente messo al centro di tutto il percorso.

Per mettere a punto un documento condiviso di percorso del paziente, l’e-camp di B. Braun riunirà intorno al tavolo di lavoro, in tre giornate nel corso dell’anno, pazienti – attraverso la presenza di FAIS – enterostomisti e ricercatori che, lavorando per step progressivi, giungeranno alla definizione del percorso ideale per il paziente: dalla presa in carico, al follow up e alle visite successive alla dimissione.

Abbiamo pensato ad un e-camp che fosse, non solo formativo, ma che mettesse il paziente al centro del progetto. Il tavolo di lavoro vedrà seduti, uno a fianco all’altro, tutti gli attori di questo complesso percorso. L’obiettivo che ci stiamo prefiggendo è quello di definire un percorso condiviso e strutturato per migliorare la gestione del paziente ma anche offrire all’enterostomista un utile strumento di riferimento”

Mauro Rossi Espagnet, Direttore della Divisione OPM di B. Braun.

Da sin. Pier Raffaele Spena, Danila Maculotti, Giulia Villa, Gabriele Roveron, Mauro Rossi Espagnet e Maurizio Marrazzo.
By | 2019-08-16T09:17:13+02:00 Agosto 16th, 2019|Articoli|Commenti disabilitati su Il percorso del paziente al centro dell’E-Camp B. Braun. Prossimo appuntamento il 18 settembre a Milano.