Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Si parla poco di quello che fanno. Io ho incontrato uno della vostra associazione. Si chiama Stefano Piazza e vorrei parlare di quello che lui a fatto per la mia famiglia.
Ci siamo conosciuti un paio di anni fa a Bucarest, dove eravamo con le proprie famiglie in ferie. Chiaccherando con lui, mio marito a saputo che Stefano a avuto lo stesso intervento di stomia di mio zio, ma molti anni prima. Non ci saremo mai accorti di niente.
Mio zio dopo due anni dall’intervento non si era ancora abituato con la sua condizione. Poi i sacchetti di scarsa qualità che la mutua li passava si staccavano al minimo sforzo, di notte quando dormiva anche. Era diventato un incubo. Era disperato e dipendeva totalmente della moglie e della figlia.
Abbiamo chiesto a Stefano se può venire con noi a conoscere mio zio, di darli qualche consiglio e di vedere i materiali che lo zio utilizzava.
Anche se era il giorno del compleanno di sua moglie e doveva festeggiare con la sua famiglia, non ha detto di no. Ci ha accompagnati. Ha fatto vedere a mio zio come lui si cambiava il sacchetto senza l’aiuto di nessuno, li ha fatto la medicazione utilizzando i materiali della sua scorta personale e li ha spiegato tutto quello che le persone con le loro condizioni possono fare, mangiare ecc. Tutto quello che dovrebbe spiegare uno stomaterapista che a Bucarest non so se esiste.
Prima di andare via li ha lasciato qualche sacchetto che si era portato dietro e gli ha promesso a mio zio che li mandava degli altri, appena arrivava in Italia. E sapete cosa l’ha fatto, anche se lo zio non ci credeva. Quest’anno Stefano e venuto a trovarlo per vedere come stava. A oggi mio zio vive meglio e ogni volta che ci sentiamo o ci vediamo mi chiede sempre di ringraziare Stefano da parte sua. Così la mia famiglia ha conosciuto Stefano, l’associazione da quale lui fa parte, e le cose che fanno.
Sinceri ringraziamenti da parte mia e della mia famiglia per il vostro gentile impegno.
Cordiali saluti
Alexe Mihaela









