Dopo la gravidanza la riabilitazione mi ha ridato la mia via.

/Dopo la gravidanza la riabilitazione mi ha ridato la mia via.
Dopo la gravidanza la riabilitazione mi ha ridato la mia via. 2019-09-11T12:38:56+01:00

Una piccola perdita è un piccolo prezzo da pagare per aver portato alla luce tre bambini a questo mondo. All’inizio ho avuto a che fare con piccole perdite, pensavo che sarebbero andate via con il tempo. Poi un mese è diventato sei mesi. Poi un anno di biancheria intima sempre sporca, fino ad arrivare a cinque anni di tentativi per tentare di nascondere quello che stavo vivendo: l’incontinenza. Quando gli amici mi invitavano a casa, trovavo sempre una scusa per sviare. Più volte ho usato gli impegni dei miei figli come scusa. Sembrava funzionasse, ma è durato poco. E poi c’era mio marito, che ovviamente sapeva, ma non ha mai voluto affrontare il problema con me e questo ha creato grossi imbarazzi, soprattutto nella sfera intima e sessuale. Ho sempre pensato che lo facesse per non mettermi in imbarazzo, e a me fondamentalmente andava bene così. Così siamo andati avanti, in silenzio.

Tutto è andato più o meno bene fino al decimo compleanno di mio figlio, quando gli ho chiesto che regalo volesse, mi aspettavo i soliti “giochi” o “cuffie”. E invece mi guardò e mi disse: “Voglio che tu rida”. Lo sguardo sul suo viso era così sincero. Così onesto. Mi ha sconvolto. Era proprio così tutto evidente? Ovviamente lo era. Mi sembrava di averlo deluso. Così ho iniziato ad usare questo avvenimento per dare a me stessa un motivo per superare questa condizione. Sono andata da un medico il quale mi ha consigliato di fare esercizi per il pavimento pelvico, mi avrebbero aiutato, la mia condizione era comune dopo aver avuto tre figli. Ma io non l’ho fatto. Mi ci è voluto un po’ di tempo per prendere sul serio l’idea di riabilitazione e rendere gli esercizi parte della mia routine quotidiana. E infatti, mi hanno aiutato. E la parte migliore è che riesco a sentire che mi rendono più forte. So che l’incontinenza spesso impedisce alle persone di fare le cose che desiderano, ma per me, averne il controllo del mio corpo è stata una grande scoperta e conquista che mi ha permesso di realizzare quello che temevo di aver perso nella vita.